L’ALGHERO TRAVOLGE IL CAMPANEDDA: 1-6 IN TRASFERTA E STAGIONE DA RECORD
Grande prova dell’Alghero che si impone con un netto 6-1 sul campo del Campanedda.
Campionato di Promozione (32a giornata – GIRONE B)
La partita inizia subito con ritmi alti: dopo appena un minuto Scognamillo si presenta solo davanti al portiere, ma il suo sinistro è troppo debole e viene neutralizzato. A passare in vantaggio è però il Campanedda, grazie a una splendida rovesciata di Doukar su cross dalla destra.
La reazione dell’Alghero è immediata. Virdis si mette in evidenza sulla fascia destra e serve un pallone perfetto per Scognamillo, che al primo palo anticipa tutti e insacca sotto l’incrocio per l’1-1. Poco dopo arriva il sorpasso: Roccuzzo, dal limite, salta un uomo e lascia partire un gran tiro a giro sul secondo palo per l’1-2.
L’Alghero continua a spingere: Marcangeli sfiora il gol dopo una bella azione di Milia, mentre Scognamillo colpisce anche una traversa di testa su cross di Carboni. Il terzo gol arriva con un’azione corale: Virdis allarga per Scognamillo, cross dalla sinistra e conclusione al volo vincente di Marcangeli per l’1-3.
Prima dell’intervallo c’è ancora spazio per il poker: dopo un miracolo del portiere su Scognamillo, sugli sviluppi del corner Pinna approfitta di una mischia in area e firma l’1-4. Nella ripresa l’Alghero gestisce e colpisce ancora. Marcangeli serve Marras, che in area si gira e con precisione segna l’5-1. Poco dopo arriva anche il sesto gol: su cross di Virdis il portiere sbaglia l’uscita, Marras ne approfitta e di testa deposita in rete a porta vuota.
Nel finale viene annullato un gol a Barboza per fuorigioco. Una prestazione convincente e ricca di gol per l’Alghero, che porta a casa tre punti con autorità e continua una stagione straordinaria, impreziosita da numeri da record – quando mancano ancora due giornate alla fine:
– 90 punti (superato il precedente record di 86 del Monastir)
– 29 vittorie (record precedente 26, sempre Monastir)
– 104 gol segnati (record precedente 103, Monastir)
Da sottolineare anche l’importante lavoro sui giovani: nel corso della stagione sono stati impiegati ben 14 fuoriquota diversi. Un dato significativo, difficilmente eguagliato dalle altre squadre del campionato, che conferma la qualità e la profondità del progetto Alghero.
